Innovazione

Fin dai primi anni (1975 la prima vendemmia) un’attenzione particolare è stata rivolta verso la ricerca e l’innovazione a livello prodotti. In un mare di schiava, coltivata a Faedo e venduta agli Alto-atesini per produrre il “lago di Caldaro” abbiamo puntato su tre vini quasi rivoluzionari per il momento: la Schiava e il Vin dei Molini vinificati in rosato… freschi, fragranti e profumati a bassa gradazione, in contrasto  con un vino, il “lago di Caldaro”, spesso spento, piatto e addirittura abboccato, dolce, con note calde e sovente ossidate, che stavano nauseando un consumatore sempre più esigente e desideroso di novità.
Il terzo vino il Müller Thurgau… un bianco fresco, aromatico, prodotto con la tecnologia moderna per quel periodo, tecnologia importata dal mondo Tedesco e già in uso in Collio, in aziende che poi hanno fatto la storia dei bianchi moderni italiani, vedi SCHIOPPETTO, JERMANN, GRAVNER…
Qualche anno dopo, recuperando un vecchio impianto di Nosiola, abbiamo seguito per primi le orme di Giuseppe Fanti di Pressano: il padre della prima Nosiola in bottiglia.
Siamo stati fra i primi in Italia a commercializzare lo Chardonnay (1979) fino ad allora praticamente sconosciuto e sempre fra i primi, in Trentino, a produrre il Sauvignon bianco.
Più tardi arriverà l’Essenzia, un vino dolce fatto per la prima volta nel 1985 e che ha rivoluzionato il panorama dei vini dolci in Italia, uno stile nordico legatp all’alta acidità, basso alcool 9°-10° e fragranza assoluta.
Già nel 1978 parte il tentativo di produrre un “bollicine” metodo classico e dopo alcuni anni finalmente usciamo sul mercato con il primo Cuvée ‘83-‘84 inizialmente vinificato in inox e oggi totalmente fermentato in legno e non dosato alla sboccatura.
In principio degli anni ’80, nella nostra Azienda, fanno la loro prima apparizione le barriques francesi (novità assoluta per il Trentino) dando vita alle prime cuvée, in un mare di vino caratterizzato dal nome del vitigno… ecco quindi i due Faye: bianco e rosso e i 2 Besler: Biank e Ross.
L’ultimo nato, nella vendemmia 2004,  è il Merlino, una novità assoluta in Italia, un mosto di Lagrein parzialmente fermentato “fortificato” con il nostro Brandy invecchiato per oltre 14 anni: un successone.
A livello tecnologico enormi sono stati i progressi dal ’75 ad oggi e tutte le varianti adottate sempre con un obiettivo ben definito: migliorare e personalizzare il prodotto, riducendo al minimo le aggiunte esogene quali la solforosa e la bentonite, dimenticando enzimi, chiarificanti, gomma arabica e altre diavolerie.
Abbiamo progettato e realizzato macchinari per la follatura, una diraspapigiatrice, un sistema idraulico per pressare direttamente in vasca le vinacce dei rossi, un intero processo di separazione dei vinaccioli dalle vinacce per migliorare la qualità della grappa e per poter rimettere in gioco i tannini da vinacciolo nella condensazione degli antociani delle uve rosse.
Il progetto che più ci ha impegnati, in questi anni, è stato sicuramente quello legato alla lavorazione delle uve bianche. Nel 2002 abbiamo progettato e brevettato, a livello internazionale, una nuova tecnica di pressatura in atmosfera controllata.

Utilizzando azoto e anidride carbonica (gas inerti) evitiamo l’ossigeno presente al 20-21% nell’atmosfera.
Con le ultime due vendemmie abbiamo lavorato ad un nuovo progetto riguardante il carico delle presse. Punto assai critico nel percorso della “non ossidazione”. Collaborando con la ditta Ragazzini di Faenza (produttore leader di pompe peristaltiche) abbiamo ideato e realizzato un alimentatore- compattatore di uva intera abbinato ad una pompa peristaltica. Le prove, ancora una volta seguite dall’Istituto Agrario di S. Michele, hanno fornito dei risultati al di sopra delle nostre aspettative. Finalmente il cerchio è chiuso e la battaglia contro l’ossidazione è vinta con i seguenti considerevoli vantaggi:
maggiore carattere e tipicità delle varietà
salvaguardia degli aromi attraverso pressature volte ad estrarre dalla buccia la componente aromatica, senza ossidarla
rispetto quasi totale degli antiossidanti naturali dell’uva, quali acidi cinnamici e glutatione. Prodotti che conservano naturalmente il vino bianco e che potrebbero avere effetti salutistici quali antiossidanti contro i radicali liberi
riduzione drastica dell’uso di antiossidanti  esogeni come la solforosa e l’acido ascorbico (vitamina C)
a livello qualitativo i vini si presentano più aromatici, più fragranti, più sapidi e soprattutto non amari, per l’assenza di polifenoli ossidati e per la riduzione del contenuto in solfati visto il minor utilizzo di solforosa)

MENO SOLFOROSA = + SALUBRITA’ DEL VINO

In conclusione possiamo dire di essere di fronte a risultati importanti, visto anche l’interessamento da parte dei centri di ricerca quali l’università di Bordeaux, di Monash in Australia, di Davis in California, di università italiane, tedesche ed austriache.
La stessa Bucher-Vaslin, ditta svizzero-francese (la più grande produttrice di presse) ha acquisito questa nuova tecnologia che sta vendendo in tutto il mondo con il nome “INERTYS”.
Altra innovazione, sicuramente importante, è l’utilizzo di una lava-uva (pensata e progettata nel 2003) utilizzando una vasca con effetto “Jacuzzi” (un idromassaggio con microbolle).
L’intento è quello di asportare terra, polvere, insetti, residui floreali e soprattutto residui di rame e zolfo, utilizzati in campagna contro peronospora e oidio che sono dei funghi, proprio come i lieviti che svolgeranno, più tardi, la fermentazione. Lavando l’uva mettiamo i lieviti indigeni, propri delle uve, nelle condizioni ottimali di lavoro.
Manteniamo così integro il carattere dell’uva che conserva le caratteristiche del suo territorio, inteso anche come microflora responsabile delle fermentazioni. 

Di seguito alcuni interessanti video sulle nostre innovazioni:

LAVA UVA:

http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6015

http://www.aristide.biz/2007/05/mario_pojer_e_i.html

http://palatepress.com/2010/10/the-man-who-washes-the-grapes/

PRESSATURA: UNA RIVOLUZIONE ENOLOGICA!

http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=6009

NUOVI PROGETTI:

http://www.youtube.com/watch?v=VNJ9sW6di2A&feature=related

http://www.vinix.it/video_detail.php?ID=1685

http://www.vinix.it/degustazioni_detail.php?ID=2184

http://www.appuntidigola.it/2010/10/29/zero-bianco-frizzante-pojer-e-sandri-2010/

 

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